Web TG n. 5 del 7 luglio 2017

Indice:
1 - Cinema, sesta commissione approva programma triennale interventi regionali.
2 - Dieta mediterranea, 6ª e 8ª commissione approvano legge alimentazione di qualità.
3 - E-democracy, Open Data per innovazione e partecipazione.
Cinema, sesta commissione approva programma triennale interventi regionali.
Speaker

La sesta Commissione Consiliare permanente, ha approvato il programma triennale per l'attività cinematografica ed audiovisiva previsto dalla legge regionale Cinema Campania. Con la quale la regione sostiene le produzioni cinematografiche ed audiovisive realizzate nel territorio. Soddisfazione per l'approvazione del provvedimento è stata espressa dal Presidente dell'Organismo Consiliare, Tommaso Amabile.

Amabile

La Giunta regionale ha messo in campo una proposta di gestione che scaturisce dalla legge che il Consiglio regionale ha approvato non tantissimo tempo fa, si passa oggi alla fase operativa; sono state effettuate le fasi di audizioni, di confronto, con le organizzazioni le associazioni di categoria da parte dell'assessorato competente, è pervenuto una proposta che in larga parte, nel merito, è stata condivisa dalle forze politiche.

Speaker

Sulla delibera di giunta, che ha ottenuto il voto favorevole del centrosinistra e del centrodestra, si è invece astenuto il M5S, che con il Consigliere Michele Cammarano, spiega il perché.

Cammarano

Noi siamo puntigliosi quando vogliamo una programmazione fatta seriamente, visto che non c'è, prima di tutto, un quadro di insieme della situazione attuale. Io prima lavoravo in un'azienda ed eravamo abituati ad avere faldoni e faldoni di dati e statistiche da studiare, su cui poi costruire la programmazione. Ed è avere degli obiettivi, cosa che qui invece non c'è.

Dieta mediterranea, 6ª e 8ª commissione approvano legge alimentazione di qualità.
Speaker

Disciplina per l'orientamento al consumo dei prodotti di qualità, e per l'educazione alimentare nelle scuole. È la proposta di legge approvata all'unanimità dalle Commissioni congiunte, Sesta e Ottava. Presiedute rispettivamente dai Consiglieri regionali del PD e dell'UDC, Tommaso Amabile e Maurizio Petracca. Finalizzata a promuovere la dieta la mediterranea ed uno stile alimentare corretto e di qualità negli asili nido, nelle scuole dell'infanzia e primarie, anche per contrastare la tendenza all'obesità infantile. Come spiega il primo firmatario del testo legislativo Carmine Mocerino.

Mocerino

Centrale è la dieta mediterranea, partiamo da lì, d'altronde la Campania è la terra della dieta mediterranea. Ci sembrava e ci sembra giusto, che su questa base si partisse per costruire una vera e propria educazione alimentare che non poteva e non può non partire dalle scuole e dalle famiglie. Abbiamo previsto anche delle premialità. Delle premialità per quelle scuole che, attraverso dei progetti, dovessero segnalare per la migliore e pratica, per la migliore attuazione attuazione della legge. È una sfida. È una sfida nei confronti della quale tutti ci poniamo con lo stesso entusiasmo e impegno, dobbiamo essere rapidi però. Perché è evidente che siamo alla fine dell'anno scolastico, un nuovo anno scolastico è lì lì per aprirsi, quindi dobbiamo essere molto rapidi se vogliamo che questa legge possa cominciare ad essere produttiva di effetti anche per l'anno scolastico che si aprirà a settembre.

Speaker

Tra le misure concrete, la legge sottoscritta anche dai consiglieri Monica Paolino di FI, Loredana Raia del PD e Vincenzo Viglione del M5S, prevede il sostegno finanziario, da parte della regione, di progetti formativi ed informativi negli istituti scolastici a favore dell'educazione alimentare. Come spiega il Presidente della Commissione Istruzione e Cultura, Tommaso Amabile.

Amabile

Si rivolge all'introduzione, speriamo in termini anche abbastanza precisi e determinati, dell'utilizzo della dieta mediterranea. Quindi dei prodotti biologici e a km 0 all'interno delle scuole, delle mense scolastiche. la regione è entrata ad attenzionare anche con provvedimenti, tra virgolette, di favore per incentivare il ricorso a questo strumento.

E-democracy, Open Data per innovazione e partecipazione.
Speaker

Costruire la democrazia digitale con gli open data. È il tema del convegno che si è tenuto in Consiglio regionale per mettere a fuoco normative e progetti internazionali per la trasparenza, la semplificazione e la partecipazione. All'iniziativa che ha visto le relazioni tecniche di Massimiliano Pucciarelli dell'agenzia per l'Italia digitale, di Vittorio Scarano del dipartimento informatica dell'università di Salerno, e di Giuseppe Ferretti direttore tecnico dei sistemi informativi del consiglio regionale, è intervenuto l'Assessore all'Innovazione della regione Campania, Valeria Fascione.

Fascione

Parliamo di open data di e-democracy di big data, sappiamo insomma che ci sono grandi aspettative e c'è un grande potenziale sul potere generativo dei dati, mi sentirei di dire proprio così. Il dato in sé ovviamente ha poca rilevanza se non viene lavorato e si trasforma in una informazione utile. E per me che sono anche Assessore alle Start Up, il dato diventa anche un grande potenziale per creare nuovi servizi, rivolti ovviamente al cittadino, per raccogliere le sfide sociali, le nuove sfide sociali dei cittadini ma anche nuovi servizi per le imprese, servizi per la sanità digitale, servizi anche per l'educazione. Quindi abbiamo un programma veramente molto interessante un programma che avrà anche i fondi dedicati importanti per promuovere appunto la cultura del digitale. C'è anche il bisogno di fare uno shift mentale, uno shift di un'apertura, appunto, a interpretare un po’ le sfide sociali in modo diverso.

Speaker

Per l'assemblea legislativa campana hanno partecipato il presidente della commissione affari istituzionali Alfonso Piscitelli, la Vicepresidente della Commissione Sburocratizzazione Antonella Ciaramella e la Presidente della Commissione Trasparenza Valeria Ciarambino. Le conclusioni sono state affidate alla Presidente del Consiglio regionale della Campania Rosa D'Amelio.

D'Amelio

Questo è un progetto di grande interesse per la regione Campania e non solo per la regione Campania. Perché è un progetto di innovazione straordinario. Abbiamo lavorato affianco ad altre esperienze europee, sul terreno dell'innovazione digitale, del fare in modo che sempre di più la trasparenza e l'avvicinarsi ai cittadini sia una scelta delle istituzioni. Sono molto orgogliosa di presentarlo perché siamo la prima regione in Italia. Tante volte si pensa sempre che il mezzogiorno è arretrato e invece dimostriamo di avere delle eccellenze straordinarie. Io sono anche la vicepresidente dei Consigli Regionali italiani. E questa sperimentazione è di grande interesse per gli altri consigli, che si rapporteranno in un confronto positivo, con noi, per lavorare tutti nella stessa direzione. Naturalmente con l'Assessore Fascione e con la Giunta, abbiamo stabilito una sinergia che va anche dalla formazione dei nostri operatori, alla capacità di far diventare il Consiglio regionale la, Giunta della Campania, istituzioni che hanno strumenti di straordinaria innovazione. Naturalmente il lavoro è con l'Università di Salerno ma perché c'è stato un bando europeo che ha accreditato questa università come l'università che si è posta nelle migliori condizioni per lavorare in questa direzione.

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